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“Ciaspolando sotto il Muffetto”

“Ciaspolando sotto il Muffetto”

Si terrà sabato 11 marzo 2017, con partenza dal “Plan di Montecampione 1800“, la manifestazione “Ciaspolando sotto il Muffetto” organizzata dalla Pro Loco di Artogne e dalla Scuola Sci Montecampione in collaborazione con i Comuni di Artogne e Gianico e la Comunità Montana di Valle Camonica.

La ciaspolata, non competitiva, avrà una lunghezza di 8 km, ma ci sarà anche la possibilità di fare il percorso breve da 4 km. La quota di partecipazione è di Euro 12,00 per gli adulti ed Euro 6,00 per i bambini sino a 10 anni. Le iscrizioni saranno aperte a partire dalle ore 17.00 mentre la partenza sarà alle ore 19.00. Chi lo desidera potrà noleggiare le ciaspole, al costo di 5,00 Euro. Si ricorda l’obbligo della lampada frontale.

Parte del ricavato sarà devoluto al progetto “Simone e Danilo, non fermiamoci“, affetti dalla rara malattia di “Niemann Pick” (sito internet: www.niemannpick.org). Da non perdere l’opportunità di pernottamento e prima colazione in appartamento presso il Residence “Le Baite 1800” a prezzo concordato. All’arrivo buffet per tutti e premi ad estrazione. Madrine della manifestazione saranno le Sorelle Fanchini.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla Scuola Sci Montecampione, telefono 0364.563000 – 0364.560486, sito internet: www.entegestionelebaite.it, Pro Loco Artogne, www.prolocoartogne.it, Cartolibreria Ravelli, telefono 0364.591810.

In allegato la locandina completa dell’evento.

LA ZPS VAL GRIGNA

La manifestazione si svolgerà su un tracciato che partirà dal complesso “Le Baite” e si inoltrerà all’interno della ZPS Val Grigna: una Zona di Protezione Speciale che si estende per 2.873 ettari, nella Foresta Regionale omonima, nei Comuni di Bienno, Berzo Inferiore, Bovegno, Esine e Gianico. Il sito è stato classificato come ZPS nel 2004, inserendosi tra i siti della regione biogeografia “Alpina“. Si tratta di un’area montana prealpina posta al centro di un ampio comprensorio a cavallo tra la Valle Camonica e la Val Trompia, nel cosiddetto “Massiccio delle Tre Valli“, e compresa tra la quota minima di 1.000 e quella massima di 2.207 metri di quota. L’area è suddivisibile in tre grandi settori geograficamente distinti e convergenti al centro, al Monte Crestoso (2.207 m).

Il primo, nella porzione settentrionale, comprende la Val Grigna, propriamente detta, e la Val Gabbia. Il secondo settore, ad occidente, ospita la Valle dell’Inferno che contiene quattro circhi glaciali: Rosello, Roselletto, Rosellino e Val di Fra. Il terzo settore, nella parte meridionale, interessa, infine, il comparto pascolivo di Cigoleto.

Incastonata in un affascinante paesaggio di media e alta montagna, di grande valore naturalistico, la Val Grigna possiede un’ampia superficie boscata (1.660 ettari circa, oltre il 50% della superficie totale), estese radure a pascolo ed arbusteti a costituire dieci alpeggi (Stabil Fiorito, Stabil Fiorito e Poffe di Stabil Solato, Cigoleto, Rosellino Roselletto Val di Frà, Rosello, Faisecco, Valle dell’Orso, Campolungo, Val Gabbia, Scandolaro), nonché ghiaioni e rupi che rappresentano i cosiddetti “improduttivi“.

Nel sito sono presenti anche le torbiere, che rappresentano la traccia storica del lento e progressivo interramento dei laghetti glaciali. Nonostante le loro ridotte superfici, il sistema delle torbiere in Val Grigna costituisce uno degli elementi di maggior pregio per l’intera ZPS, con la presenza di specie rare e stenoecie (capaci di sopravvivere solo entro specifiche e limitate condizioni ecologiche), indicatrici di acque oligotrofiche acide. La torbiera più estesa in Val Grigna si trova in località Rosellino.


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